Il Giardino delle Farfalle

Anno scolastico 2025/2026

Un giardino di fiori e colori per accogliere le farfalle e imparare dalla natura.

Presentazione

Durata

dal 1 Ottobre 2025 al 23 Giugno 2027

Descrizione del progetto

La presenza del verde in una scuola, oltre ad essere un luogo di gioco e di socialità durante la ricreazione, se strutturato e reso facilmente accessibile come spazio della didattica quotidiana, può assumere valore per l’educazione ambientale dei bambini e delle bambine: l’uso continuativo e partecipato del “verde scolastico”, e in generale degli spazi fuori dalla scuola, offre infatti opportunità educative a tutto tondo.


Il “Giardino delle farfalle” offre ai bambini e alle bambine la possibilità di esplorarlo nelle sue infinite risorse e consente loro di esprimere le proprie potenzialità, competenze, curiosità. Offre inoltre alle insegnanti strumenti per progettare, condurre e documentare un percorso educativo tematico condiviso, permettendo ai bambini e alle bambine, alle insegnanti e alle famiglie di sperimentare e vivere momenti di relazione, valorizzando il fare di ciascuno. La scelta di questa tipologia di giardino è dovuta alla crisi che vivono in questo periodo gli insetti impollinatori, in particolare proprio le farfalle, che si sono a lungo giovate della presenza essere umano. Esse infatti amano gli ambienti aperti e assolati, come i campi e i pascoli, ma in un tempo relativamente breve (pochi decenni), il rapporto tra farfalle ed essere umano è radicalmente cambiato. Esse sono state sterminate dagli insetticidi, spesso poco o niente selettivi. Infine porzioni cospicue del territorio sono ormai ricoperte da cemento e asfalto Realizzare un giardino “naturale” con particolare attenzione alle farfalle non ha quindi solo valore educativo, come luogo ideale per molte osservazioni naturalistiche e per imparare a collaborare con la natura; ogni giardino, per quanto piccolo, può costituire “un’oasi” dove gli insetti impollinatori possono nutrirsi, riprodursi, sostare durante gli spostamenti. I “giardini per le farfalle” contribuiscono così a formare degli importanti “ponti” tra le aree naturali ancora esistenti. Le piante più adatte ad ospitare gli insetti impollinatori, come le farfalle ed i bruchi (dette piante nutrici), sono quelle proprie della nostra flora: piante semplici, comuni, che possono sembrare invasive e non coltivate. Un elemento molto importante nel giardino delle farfalle inoltre è il prato, che deve essere piuttosto folto e alto per consentire di introdurre altre piante importanti per questi insetti e, soprattutto, appunto, per i bruchi.

L’Orto Sinergico si basa sul principio che mentre la terra fa crescere le piante, le piante stesse creano un suolo fertile attraverso i propri residui organici e le secrezioni radicali, instaurando una sinergia tra le diverse specie. A differenza dell’orto tradizionale quello sinergico non prevede l’uso di pesticidi concimi chimici ne l’aratura del terreno. Si coltiva in uno spazio di terra che non verrà possibilmente calpestato permettendo al suolo di restare soffice e areato. L’adozione di un orto sinergico in un contesto scolastico trasforma il giardino in un’aula a cielo aperto con valenze pedagogiche uniche. I bambini e le bambine non imparano solo a coltivare ma a comprendere la relazione tra piante, insetti impollinatori e microrganismi del suolo: è una lezione vivente di biodiversità. Il lavoro nell’orto sviluppa la pazienza e l’osservazione. In un mondo dominato dall’immediatezza digitale l’orto insegna il valore dell’attesa del rispetto dei cicli naturali e della cura costante. L’orto e sinergico e inoltre un modello perfetto per insegnare a scuola l’economia sostenibile esso infatti incarna concretamente il passaggio da un’economia lineare (estrarre, produrre, scartare) a un’economia circolare e rigenerativa. In un orto sinergico nulla è considerato rifiuto e ogni risorsa viene valorizzata al massimo proprio come dovrebbe accadere in un sistema economico sostenibile. Nell’orto sinergico infatti i resti delle piante non vengono buttati ma lasciati sul suolo per nutrirlo.

L’Orto sinergico e il Giardino delle farfalle sono dunque due laboratori in cui compiere esperienze sensoriali, scientifiche, spesso multidisciplinari, dove il canale della sensorialità diventa prezioso per vivere esperienze cosiddette totalizzanti; i bambini e le bambine si immergono completamente in una situazione didattica entrando in contatto profondo con se stessi. In questo modo tutti possono raggiungere gli obiettivi richiesti e l’apprendimento si carica di un’emotività positiva che apre il pensiero al “possibile”. Gli spostamenti degli alunni e delle alunne da un ambiente all’altro – specie all’aperto – rappresentano uno “stimolo energizzante” per la capacità di concentrazione, come testimoniano accreditati studi neuro-scientifici, che ci indicano che il modo migliore per attivare la mente (le sue cognizioni e le sue emozioni) sia mantenere in movimento, anche leggero, il corpo”. Crediamo che In un ambiente di apprendimento sia molto importante  l’aspetto del “ben-essere” e della qualità della vita degli studenti e delle studentesse, così come la cura del senso estetico. “Luoghi confortevoli, colorati e accoglienti contribuiscono a rendere piacevole lo stare a scuola e a fare di uno spazio asettico un luogo vissuto e gradevole.

 

Obiettivi

Educazione ambientale e sostenibilità

·       Promuovere il rispetto e la cura dell’ambiente naturale attraverso l’osservazione diretta della natura.

·       Sensibilizzare i bambini e le bambine alla tutela degli insetti impollinatori, in particolare delle farfalle, e al loro ruolo negli ecosistemi.

·       Favorire la conoscenza delle piante autoctone e del loro valore ecologico.

Sviluppo delle competenze scientifiche

·       Stimolare la curiosità e l’interesse verso i fenomeni naturali attraverso esperienze di esplorazione e osservazione.

·       Avvicinare i bambini e le bambine al metodo scientifico: osservare, formulare ipotesi, sperimentare, documentare.

·       Favorire un apprendimento multidisciplinare e laboratoriale in contesti reali.

Benessere, corporeità e sensorialità

·       Favorire il benessere psicofisico attraverso il contatto diretto con gli spazi verdi e l’ambiente esterno.

·       Sviluppare la percezione sensoriale (vista, tatto, olfatto, udito) come canale privilegiato di apprendimento.

·       Migliorare la capacità di concentrazione attraverso il movimento e il cambiamento di ambiente.

Relazioni, socialità e collaborazione

·       Promuovere la cooperazione e il lavoro di gruppo nella cura dell’Orto sinergico e del Giardino delle farfalle.

·       Rafforzare le relazioni positive tra bambini/e, insegnanti e famiglie attraverso esperienze condivise.

·       Favorire il senso di appartenenza alla comunità scolastica.

Crescita personale ed espressiva

·       Valorizzare le potenzialità, le competenze e le curiosità di ciascun bambino/a.

·       Stimolare l’espressione personale, creativa e simbolica attraverso attività all’aperto.

·       Educare al senso estetico e alla cura degli spazi come luoghi vissuti e significativi.

Didattica all’aperto

·       Ampliare gli spazi di apprendimento, integrando il giardino scolastico nella didattica quotidiana.

·       Utilizzare l’Orto sinergico e il Giardino delle farfalle come laboratori a cielo aperto

Responsabili

Organizzato da