La formazione delle classi prime è effettuata dal lavoro congiunto della Dirigente scolastica con la Commissione Continuità. Premesso che non è possibile accogliere richieste relative alla scelta delle/degli insegnanti, al fine di garantire il più possibile una formazione equilibrata delle classi, sia in senso quantitativo sia qualitativo, nella suddivisione degli iscritti e delle iscritte si terrà conto dei seguenti criteri:
- parere delle insegnanti della Scuola dell’Infanzia di provenienza;
- la richiesta della scelta di un compagno/una compagna con cui l’alunno/a desidera stare è presa in considerazione compatibilmente con i criteri elencati, in assenza di eventuale parere contrario delle insegnanti della Scuola dell’Infanzia e se presente la reciprocità della scelta. Se indicati più nominativi, si tiene conto soltanto del primo;
- equa distribuzione di situazioni problematiche;
- equa distribuzione alunni con disabilità;
- equa distribuzione alunni stranieri;
- equa distribuzione tra maschi e femmine;
- equilibrio numerico della classe.
Nel caso di formazione di classi prime con lo stesso tipo di funzionamento (TN/TN, TP/TP), durante le prime settimane di scuola le insegnanti di classe avranno cura di redigere una relazione sintetica sulla composizione del gruppo classe e potranno proporre eventuali spostamenti di alunni tra i vari gruppi classe formati. Le richieste saranno esaminate e discusse dalla commissione per la formazione delle classi prime. Tale modalità si rende opportuna per poter garantire una formazione equilibrata e funzionale dei gruppi classe. I genitori interessati saranno informati preventivamente di ogni eventuale spostamento.
Ai fini dell’assegnazione delle varie classi delle alunne e degli alunni ripetenti o provenienti da altre scuole all’inizio o in corso di anno scolastico, il Consiglio di Istituto indica i seguenti criteri:
- in via prioritaria vengono esaminati e confrontati i dati oggettivi di ricettività delle classi interessate all’iscrizione dei nuovi alunni, al fine di non appesantire le classi o vanificare eventuali interventi di recupero o attività individualizzate in atto;
- a parità di condizioni pedagogico-didattiche vengono assegnati alternativamente i nuovi alunni alle classi con minor numero di alunni iscritti fino al pareggio numerico fra le varie classi;
- qualora le classi del plesso richieste non abbiano disponibilità di posti verrà esaminata la possibilità di inserire l’alunno nei plessi viciniori anche di altro Istituto.