L’Istituto Comprensivo Carducci e la Rete “Scuole che Promuovono Salute”
L’IC Carducci aderisce da tre anni alla rete regionale “Scuole che Promuovono Salute – Toscana”. In questo triennio, l’Istituto ha attivato percorsi strutturati volti a migliorare il benessere e la salute sia degli alunni e delle alunne, sia di tutto il personale scolastico.
La Rete nasce come un’alleanza strategica tra i diversi enti del territorio per individuare nella Scuola l’ambiente elettivo per la prevenzione e la crescita della persona. L’obiettivo principale è trasformare il contesto scolastico in un luogo inclusivo e sicuro, dove l’educazione alla salute non sia solo una nozione, ma uno stile di vita e di cittadinanza attiva.
La rete ‘Scuole che Promuovono Salute’ permette al personale che opera quotidianamente sul campo di formarsi costantemente. Le Scuole SPS propongono, infatti, una formazione continua volta a fornire ai docenti e a tutto il personale scolastico le competenze necessarie per promuovere un ambiente sano e supportare lo sviluppo fisico, emotivo e sociale degli studenti.
Le Buone Pratiche
Le azioni intraprese dall’Istituto si fondano su sei pilastri fondamentali:
- Benessere individuale: Tutela della salute fisica, mentale ed emotiva della comunità scolastica.
- Curriculum integrato: Inserimento della sana alimentazione, dell’attività fisica e della prevenzione nelle materie di studio.
- Inclusione e Sicurezza: Contrasto al bullismo e alla dispersione scolastica per un ambiente accogliente.
- Educazione affettiva: Sviluppo dell’intelligenza emotiva e gestione costruttiva dei conflitti.
- Sostenibilità: Promozione di abitudini responsabili verso se stessi e l’ambiente.
- Cittadinanza attiva: Formazione di cittadini informati e consapevoli del proprio ruolo sociale.
Progetti mirati del triennio
Nel corso dell’ultimo triennio, l’IC Carducci ha dato concretezza a questi valori attraverso i seguenti progetti:
Un mare di amici: L’iniziativa punta a trasformare le abitudini dei giovani attraverso la prevenzione, l’informazione e l’etica ambientale. Vengono diffuse le norme di sicurezza e i numeri di soccorso, facendo conoscere chi opera nel salvataggio e sensibilizzando al rispetto dell’ecosistema marino e costiero. Il progetto si avvale della collaborazione di Capitaneria di Porto, ARPAT e Società Nazionale Salvamento.
Il mondo e gli altri animali: Il progetto fornisce strumenti conoscitivi per ampliare la visione del mondo, utilizzando il rapporto con gli animali e le altre forme viventi come mediatori. Il principio cardine è lo stretto legame tra educazione e prevenzione, volto a favorire scelte consapevoli. L’obiettivo è promuovere l’approccio integrato One Health (Salute Unica) promosso dall’OMS, che connette salute, ambiente, etica e alimentazione.
Educazione alla sicurezza: Realizzato con il coordinamento della Prefettura, il progetto sensibilizza gli studenti al rispetto del Codice della Strada e alle norme di sicurezza in ambito domestico, informatico e nei luoghi di lavoro.
A.S.S.O. a Scuola di Soccorso: Coinvolge la scuola dell’infanzia attraverso la narrazione di una “storia in valigia”, permettendo ai bambini di riconoscere i pericoli comuni e il numero unico d’emergenza 112. Nella scuola secondaria, il progetto approfondisce i comportamenti da adottare in caso di malori o infortuni, partendo dall’accettazione dei bisogni dell’altro.
Open day – Consultorio: L’adolescenza è una fase di profondi cambiamenti. Per rispondere a dubbi su famiglia, amore e sessualità, il Consultorio Giovani si offre come punto di riferimento, fornendo ascolto esperto e consulenze specifiche per contrastare l’isolamento e l’affidamento a fonti web inadeguate.
Essere io, essere tu, essere social: Rivolto alle classi prime della scuola secondaria, il progetto intercetta i ragazzi prima dello sviluppo puberale. Attraverso il confronto con operatori formati, promuove un’informazione sana che rende gli studenti consapevoli delle trasformazioni psicofisiche ed emotive, orientandoli verso il rispetto di sé e degli altri.
Queste iniziative sono possibili grazie alla partecipazione di diversi enti, di volontariato e non, presenti sul territorio, con i quali l’Istituto instaura una rete di sinergia e collaborazione volta alla costruzione di una cittadinanza attiva e responsabile.
