Valutazione scolastica
La valutazione accompagna l’intero processo di insegnamento–apprendimento e si configura come un processo sistematico e continuo, finalizzato a comprendere, migliorare e dare valore ai percorsi formativi. Non rappresenta un momento conclusivo, ma una funzione che sostiene lo sviluppo degli apprendimenti e orienta le scelte educative.
La valutazione si fonda su principi condivisi quali:
- trasparenza nella comunicazione degli esiti;
- condivisione dei criteri valutativi;
- pluralità dei punti di vista.
Valutare non significa giudicare, ma formare, orientare e migliorare i percorsi di apprendimento. In questa prospettiva assume particolare rilievo anche l’autovalutazione, intesa come strumento attraverso il quale alunne e alunni sviluppano consapevolezza di sé, delle proprie capacità e delle aree di miglioramento.
L’insegnante, attraverso una pratica valutativa trasparente e motivata, accompagna progressivamente il passaggio dal rinforzo esterno a quello interno, favorendo responsabilizzazione e autonomia. L’autovalutazione riveste inoltre una forte valenza inclusiva, anche nei contesti di disabilità, poiché consente di spostare l’attenzione dalla persona all’azione, valorizzando i processi di apprendimento e il miglioramento possibile.
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Certificazione delle competenze alla fine del primo ciclo Nuovi Modelli
Circ. n.219 Decreto di adozione dei modelli di certificazione delle competenze
Il Ministero dell’istruzione e del merito ha pubblicato il decreto n. 14 del 30 gennaio 2024 di adozione dei modelli di certificazione delle competenze in attuazione della riforma dell’orientamento, disegnata dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Riforma 1.4 “Riforma del sistema di orientamento” della milestone M4C1.5).
Le Linee guida per l’orientamento, adottate con D.M. 328/2022, prevedono che siano raccordati e armonizzati i modelli di certificazione rilasciati al termine della classe quinta di scuola primaria e al termine del primo ciclo di istruzione agli studenti che superano l’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione, in assolvimento dell’obbligo di istruzione.Tali modelli di certificazione delle competenze sono adottati a partire dall’anno scolastico 2023/2024, in sostituzione di quelli previsti dal DM 27 gennaio 2010, n. 9, al DM 3 ottobre 2017, n. 742 e alla nota n. 22381 del 31 ottobre 2019.
La valutazione delle competenze si basa sui seguenti livelli di padronanza:
Indicatori esplicativi
A – Avanzato
L’alunno/a svolge compiti e risolve problemi complessi, mostrando padronanza nell’uso delle
conoscenze e delle abilità; propone e sostiene le proprie opinioni e assume in modo responsabile
decisioni consapevoli.
B – Intermedio
L’alunno/a svolge compiti e risolve problemi in situazioni nuove, compie scelte consapevoli,
mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite.
C – Base
L’alunno/a svolge compiti semplici anche in situazioni nuove, mostrando di possedere conoscenze
e abilità fondamentali e di saper applicare basilari regole e procedure apprese.
D – Iniziale
L’alunno/a, se opportunamente guidato/a, svolge compiti semplici in situazioni note.
Al termine di ogni certificazione è inserito lo spazio per annotare il profilo in uscita dello studente
- Modello di certificazione delle competenze al termine della scuola primaria
- Modello di certificazione delle competenze al termine della scuola secondaria di 1° grado


