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Piano Triennale PTPCT Toscana

Piano con cui si procede all’individuazione e all’analisi del rischio corruttivo connesso all’espletamento dei processi e delle attività.

Descrizione

Area riservata al Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, strumento programmatorio che individua i rischi di corruzione all’interno della Pubblica Amministrazione e definisce le misure organizzative finalizzate a prevenirli e mitigarli.

È adottato il Piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza 2025-2027, predisposto dal Direttore Generale dell’USR per la Toscana per le Istituzioni scolastiche della Regione Toscana.

Il MIM con decreto n.192 del 16/10/2025 ha adottato i Piani triennali per la prevenzione della corruzione e della trasparenza per le Istituzioni scolastiche degli Uffici scolastici regionali per il triennio 2025-2027.

Consulta il decreto ministeriale n.192/2025

Tale documento è previsto dalla legge 190/2012, la cui applicazione per le scuole è stata chiarita e resa operativa con la delibera ANAC n.430 del 13 aprile 2016.

Si tratta del Piano con cui si procede all’individuazione e all’analisi del rischio corruttivo connesso all’espletamento dei processi e delle attività per cui sono competenti le istituzioni scolastiche.

Il link al PTPCT elaborato da USR Toscana è pubblicato sul sito della scuola e su Amministrazione Trasparente: consulta la pagina dedicata.

Con le Linee guida emanate con Delibera n. 430 del 13 aprile 2016, l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha dettato le indicazioni operative dirette a guidare le istituzioni scolastiche nell’applicazione delle disposizioni in materia di anticorruzione e trasparenza.

Tenuto conto delle peculiarità della dimensione scolastica, sono individuate le figure cui affidare gli incarichi di Responsabile della prevenzione della corruzione e Responsabile della trasparenza.

  • il Dirigente scolastico è responsabile della trasparenza nell’istituzione scolastica;
  • il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale è il soggetto responsabile della prevenzione della corruzione nelle istituzioni scolastiche della Regione.

Il Direttore Generale USR è pertanto nominato Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza nelle istituzioni scolastiche della Regione di appartenenza.

Accanto al Responsabile operano i Referenti per la prevenzione della corruzione e tutti i dirigenti scolastici, con il compito di assicurare la concreta attuazione delle misure previste nel Piano.

Di seguito i nominativi dei referenti:

  • Il Direttore dell’USR per la Toscana, Luciano Tagliaferri, è il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza nelle istituzioni scolastiche della Toscana.
  • La Referente del RPCT Cristina Grieco, dirigente dell’Ufficio VIII – Ambito Territoriale di Livorno.
  • La Dirigente scolastica Camilla Pasqualini ha il ruolo di referente per la trasparenza ed è responsabile della trasmissione e pubblicazione dei dati all’interno dell’istituzione scolastica.

Anche il personale docente, ATA e i collaboratori a qualsiasi titolo sono tenuti al rispetto delle direttive e delle prescrizioni contenute nel PTPCT.

Ciascun dipendente è tenuto al rispetto delle misure del Piano: la violazione delle stesse costituisce illecito disciplinare.

Il PTPCT rappresenta lo strumento attraverso il quale l’amministrazione definisce una strategia di prevenzione del fenomeno corruttivo, attraverso azioni coerenti e misure organizzative volte a ridurre il rischio di comportamenti contrari ai principi di legalità, imparzialità e buon andamento.

Le disposizioni in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza si applicano anche agli istituti scolastici di ogni ordine e grado e alle istituzioni educative. La trasparenza costituisce principio fondamentale dell’azione amministrativa ed è misura essenziale di prevenzione della corruzione.