Descrizione
Area riservata al Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, strumento programmatorio che individua i rischi di corruzione all’interno della Pubblica Amministrazione e definisce le misure organizzative finalizzate a prevenirli e mitigarli.
- Piano triennale di prevenzione della corruzione e per la trasparenza 2025/2027
- Piano triennale di prevenzione della corruzione e per la trasparenza 2024/2026
- Piano triennale di prevenzione della corruzione e per la trasparenza 2023/2025
- Piano triennale di prevenzione della corruzione e per la trasparenza 2021/2023
È adottato il Piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza 2025-2027, predisposto dal Direttore Generale dell’USR per la Toscana per le Istituzioni scolastiche della Regione Toscana.
Il MIM con decreto n.192 del 16/10/2025 ha adottato i Piani triennali per la prevenzione della corruzione e della trasparenza per le Istituzioni scolastiche degli Uffici scolastici regionali per il triennio 2025-2027.
Consulta il decreto ministeriale n.192/2025
Tale documento è previsto dalla legge 190/2012, la cui applicazione per le scuole è stata chiarita e resa operativa con la delibera ANAC n.430 del 13 aprile 2016.
Si tratta del Piano con cui si procede all’individuazione e all’analisi del rischio corruttivo connesso all’espletamento dei processi e delle attività per cui sono competenti le istituzioni scolastiche.
Il link al PTPCT elaborato da USR Toscana è pubblicato sul sito della scuola e su Amministrazione Trasparente: consulta la pagina dedicata.
Con le Linee guida emanate con Delibera n. 430 del 13 aprile 2016, l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha dettato le indicazioni operative dirette a guidare le istituzioni scolastiche nell’applicazione delle disposizioni in materia di anticorruzione e trasparenza.
Tenuto conto delle peculiarità della dimensione scolastica, sono individuate le figure cui affidare gli incarichi di Responsabile della prevenzione della corruzione e Responsabile della trasparenza.
- il Dirigente scolastico è responsabile della trasparenza nell’istituzione scolastica;
- il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale è il soggetto responsabile della prevenzione della corruzione nelle istituzioni scolastiche della Regione.
Il Direttore Generale USR è pertanto nominato Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza nelle istituzioni scolastiche della Regione di appartenenza.
Accanto al Responsabile operano i Referenti per la prevenzione della corruzione e tutti i dirigenti scolastici, con il compito di assicurare la concreta attuazione delle misure previste nel Piano.
Di seguito i nominativi dei referenti:
- Il Direttore dell’USR per la Toscana, Luciano Tagliaferri, è il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza nelle istituzioni scolastiche della Toscana.
- La Referente del RPCT Cristina Grieco, dirigente dell’Ufficio VIII – Ambito Territoriale di Livorno.
- La Dirigente scolastica Camilla Pasqualini ha il ruolo di referente per la trasparenza ed è responsabile della trasmissione e pubblicazione dei dati all’interno dell’istituzione scolastica.
Anche il personale docente, ATA e i collaboratori a qualsiasi titolo sono tenuti al rispetto delle direttive e delle prescrizioni contenute nel PTPCT.
Ciascun dipendente è tenuto al rispetto delle misure del Piano: la violazione delle stesse costituisce illecito disciplinare.
Il PTPCT rappresenta lo strumento attraverso il quale l’amministrazione definisce una strategia di prevenzione del fenomeno corruttivo, attraverso azioni coerenti e misure organizzative volte a ridurre il rischio di comportamenti contrari ai principi di legalità, imparzialità e buon andamento.
Le disposizioni in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza si applicano anche agli istituti scolastici di ogni ordine e grado e alle istituzioni educative. La trasparenza costituisce principio fondamentale dell’azione amministrativa ed è misura essenziale di prevenzione della corruzione.